Mezzoldo 2024: festa in Terzera
Cosa fare a Mezzoldo? Se non ci siete mai stati faticherete a capire. Ci ho messo anni anche io.
Mezzoldo è un piccolissimo Comune dell’ Alta Valbrembana, provincia di Bergamo. Escursioni e itinerari ce ne sono a bizzeffe, ma molto poco conosciuti. Mezzoldo è l’ ultimo paese della bergamasca prima del passo San Marco che porta in Valtellina. Poche parole per descriverlo: natura, quiete, niente, relax.
Oggi vi voglio lasciare le mie impressioni sulla festa in Terzera alle quale ho partecipato per la mia prima volta proprio qualche giorno fa. Una celebrazione di montagna, natura e allegria.

Mezzoldo in Alta Val Brembana: i miei ricordi e le mie esperienze
Mezzoldo. Mia nonna è nata qui, in questo paesino che si trova alla fine della salita da Dan Pellegrino Terme al passo San Marco. Come tanti paesi di poche anime ha conosciuto tempi migliori. Quando ci andavo da piccolo era sempre festa per me, ma non ho grandissimi ricordi di quello che mi circondava. Ricordo solo mia nonna che dirigeva le nostre giornate con fermezza, serietà e amore tipici delle persone che han vissuto senza lusso e con mille fatiche. Dico nostre perchè mio padre portava me e mia sorella a passare quei giorni estivi.
Erano gli anni 70 e davvero i miei ricordi più belli e nitidi mi parlano di semplicità, fatiche e natura. Non avevamo nemmeno l’ acqua calda e mia nonna per lavarci scaldava l’ acqua della fontana sulla stufa a legna, immancabile protagonista di ogni abitazione. Non c’ era il gas e il freddo voleva sempre avere la meglio in qualsiasi ora del giorno.
Mezzoldo: il paese del relax
Troverete poco altro, il relax è il padrone assoluto di questi luoghi ancora incontaminati. Tanti passi da fare tra sentieri facili e meno facili, che fanno trascorrere giornate al fresco lontano dalla calura insopportabile che si vive in pianura. Una volta c’ era un negozio di alimentari ben fornito ma ahimè ha chiuso. Rimane l’ Albergo Sole, con gli stessi proprietari di quando ero piccino. Se ci passate fermatevi a mangiare, ne vale la pena. Altrimenti potete salire sull’ unica strada che porta al passo San Marco e fermarvi alla Genzianella. In paese c’ è anche un bar, l’ unico rimasto e fa anche da piccolo negozio di alimentari.
Ma oggi voglio scrivere della festa all’ Alpe Terzera. Un’ esperienza unica da provare almeno una volta per scrollarsi di dosso il caldo estivo, i cattivi pensieri e ricaricarsi con allegria e aria pura. Escursioni e itinerari a Mezzoldo comunque non mancano, state tranquilli.



La festa in Terzera Alta Val Brembana
Si svolge in unica data ad agosto e se fate una breve ricerca sul web noterete che non troverete quasi nulla al riguardo. E’ quasi un evento privato ma non lo è. Chiunque può parteciparvi. Si sale a piedi dal rifugio Madonna delle Nevi o dall’ albergo Genzianella. Il sentiero non è impegnativo ma comunque non è nemmeno una leggera scampagnata. Con un buon piede ci si mette un’ ora circa per arrivare alla festa. Noi poveri viandanti non allenati ci siamo fatti portare in jeep, ma non ditelo in giro. Comunque per chi volesse il passaggio di andata è possibile con partenza dal parcheggio dell’ albergo Genzianella.
Le festa è organizzata ogni anno da un gruppo di ragazzi del posto, che riconoscono e promuovono il legame tra natura, uomo e tipicità del territorio. E quando la festa inizia o forse quando finisce e si è stanchi morti, si apprezza davvero la giornata passata in mezzo ai monti. Tra i verdi pascoli dove il telefono non ha campo nè volontà di disturbarci.
Salendo verso la festa
Salendo lungo il sentiero vi sembrerà di tornare indietro nel tempo. Il cellulare non prenderà più già dalla partenza. I pensieri si dissolvono e resta un senso di quiete e stupore che credevate di aver perso. Si incontra quindi una casera, dove si fanno i formaggi. E’ l’ azienda agricola Juri Salvini, nata nel 1998. Una piccola azienda a conduzione famigliare che alleva mucche di razza bruna alpina e pezzata rossa. Questi animali, che pascolano in paradiso, regalano un latte fantastico col quale l’ azienda produce il famoso formai de mut. Ma anche burro, formaggelle, primo sale, ricotta.


Che saliate in jeep o a piedi, al vostro arrivo troverete una spianata verde e una casetta. Qui si terrà la festa, qui vi lascerete andare. E’ possibile portare il pranzo oppure si acquista il ticket da 15 euro per mangiare un buon panino con salame o formaggio a metà mattina. A pranzo verrà servito invece un vassoio con polenta taragna e salamella fatti al momento davanti ai vostri occhi. Ovviamente vino a volontà! E se portate qualcosa di vostro, cibo o bevande, son contenti tutti di condividerlo insieme a voi! Ho visto un ragazzo portare 120 Campari Soda e distribuirli gratis a tutti! Fantastico. Questa è la montagna.


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La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri.
(Oscar Wilde)


