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Published On: 13 Agosto 2023Tags: , ,

Sabato a Milano: andare in treno da Novara

Sabato a Milano? Tra le cose più bizzarre che facciamo ? Le scorrazzate a Milano. Tra food, drink e miscugli etnici che solo questa città sa regalare.

Sabato a Milano è sempre un divertimento. E’ una città con la C maiuscola, di quelle dove trovi tutto quello che vuoi ma soprattutto provi tutto quello che desideri. Noi viviamo a Novara e, lasciatemelo dire, pare un dormitorio. Il sindaco e l’ amministrazione cittadina si preoccupano di Amazon e poli industriali che occupano terreno e risorse. Il divertimento non è proprio contemplato.

Il sabato a Milano: le cose che ci piace fare in coppia

Abbiamo un figlio piccolo, Sam di 6 anni, e Milano non se lo può godere insieme a noi. Non che non ci siano intrattenimenti anche per lui. Ma dopo una settimana tutti insieme, i genitori hanno diritto a un pò di svago e privacy senza avere bimbi in mezzo ai piedi? Io rispondo di si ma sò che non è una regola universalmente accettata.

Cosa fare a Milano il sabato sera?

Quello che faresti le altre sere della settimana! E’ una città viva, che si dirama ed espande tutti i giorni esplorando nuovi temi e spazi. Noi ci andiamo essenzialmente per divertirci ma senza eccessi. Ci andiamo per mangiare e fare ape in locali che in altri posti ti sogneresti.

Un paio di settimane fa ci siamo andati in treno, da Novara. Io guido troppo durante la settimana, e farmi trasportare è un lusso che solo il treno mi regala per andare a Milano. Però questa volta abbiamo portato anche Sam, che ha quasi 7 anni. E si è divertito un mondo.

Novara-Milano in treno è uno scherzo. Semplicissimo. Ci metti 45 minuti per arrivare in stazione Centrale e poi da li ti muovi in metro o in tram. Certo non hai la comodità dell’ auto, ma vuoi mettere quanto stress risparmi nel traffico milanese?

Abbiamo ovviamente delle mete preferite, anzi quasi intoccabili.

Cantine Isola

La location migliore per bere vino

Vini in bottiglia o al calice. Vendita e degustazione.

Cantine Isola si trova nell’ omonimo quartiere milanese, vicinissimo alla stazione di Porta Garibaldi. A piedi ci puoi mettere 10 minuti al massimo. Ci vado da 20 anni quasi e qui il vino e l’ allegria trovano la loro casa perfetta in una location retrò ma con una professionalità fuori dal comune. Qui puoi berti un calice di qualsiasi bottiglia vedi esposta, sono davvero molte. Qui puoi bere un calice a 3 euro o a 100 euro.

Cantine Isola

Altre mete e location invece ci piace scoprirle di volta in volta. Milano sa offrire tanto sotto il profilo food and drink, approfittiamone!

La Parrilla Mexicana

La location migliore per mangiare messicano

Caos, musica, balletti e cibo favoloso

Un ristorante sulla via tra Viale Certosa e l’ arco della Pace. Fantastico, esuberante, chiassoso. Quello che ci vuole per digerire del buon cibo messicano e un margarita. Ci andiamo da anni, immancabile tappa. Provare per credere.

La Parrilla Mexicana
sabato a Milano sui Navigli cosa fare

Mangiare a Milano, solo l’ imbarazzo della scelta

A noi piace mangiare qualsiasi cosa, seppure non estrema rispetto alle abitudini italiane. Nella classifica del sabato a Milano metterei al primo posto la cucina messicana, come avrete capito leggendo il post. Poi passiamo diretti al pesce e alla cucina romana.

Come ristoranti di pesce a Milano abbiamo provato solamente Zio Pesce in zona Navigli e The Fish. Entrambi locali dove si guarda negli occhi il pesce al banco prima di mangiarlo. Lussuria allo stato puro. E sinceramente non si spende troppo rispetto a posti più rinomati.

Per la cucina romana invece ci affidiamo sempre a Giulio Pane e Oio in Porta Romana. Location perfetta che rispecchia quello che serve al tavolo, davvero ottimo. Ci rimane da provare la nuovissima location di Felice a Testaccio, ma presto tocca andarci.

sabato a Milano

Da Giulio Pane e Ojo

Cucina romana al top

sabato a Milano

Parrilla Messicana

Cucina messicana con show

Sabato a Milano e il dopocena: locale urbano d’ altri tempi

Spesso per un dopo cena non convenzionale il sabato a Milano ci piace andare al GERMI Luogo di Contaminazione. Un localino in via Simonetta, proprio nei pressi della Darsena. Non è un bar nel senso stretto della parola. Come dice il loro sito web Germi è una realtà che nasce dalla passione e dalla necessità di creare un luogo che dia spazio a 360 gradi alla cultura creando connessioni e visioni capaci di unire mondi differenti. Difficile descriverlo, ma vale la pena diventare soci, perchè è un circolo, e andarci di tanto in tanto. Forse questo pezzo lo descrive molto meglio:

UN LUOGO DI CONTAMINAZIONE, UN INCUBATORE MUSICALE, UN PALCO
Germi è una realtà che nasce dalla passione e dalla necessità di creare un luogo che dia spazio a 360 gradi alla cultura creando connessioni e visioni capaci di unire mondi differenti.

Un luogo di contaminazione, dove creare nuovi spazi espressivi. Dall’ampia proposta musicale ai workshop di fumetto, Dagli incontri con autori e musicisti ai laboratori di scrittura tutto passerà attraverso i libri fondendo più linguaggi in un rapporto di scambio e apertura all’ascolto.

Germi è un laboratorio, un incubatore culturale pensato per creare occasioni di crescita anche attraverso le parole e le mani di grandi professionisti provenienti da diversi ambiti creativi che metteranno la loro esperienza a disposizione dei lettori e frequentatori del luogo.
Un calendario “schizofrenico” che non vuole chiudersi in uno steccato di genere, che non parte da re-gole prestabilite e permette la commistione tra discipline.

Il palco è uno spazio libero in cui le contaminazioni creative possono prendere vita e le parola chiave sono libertà, intimità e sperimentazione.

“Di che Germi ho bisogno?
Di un luogo dove tornare a incontrarsi, confrontarsi, sorprendersi, emozionarsi.
Un luogo dove leggere, parlare, ascoltare, suonare, imparare.
Un luogo dove contaminarsi e lasciarsi contaminare.
Un piccolo grande incubatore di esperienze e messaggi.
Questo e molto altro desidero, credo e spero sarà Germi, un vero e proprio luogo di contaminazione.
Ciò di cui avevo bisogno”.
Rodrigo D’Erasmo
“Mi chiamo Francesca, e questo è il Germi…
Entrate prego, mettetevi comodi e siate curiosi. Date un’occhiata. Posso portarvi del vino, un caffè, un libro.
Volete scegliere qualcosa dal juke-box?
Volete fare due chiacchiere, stare in silenzio, raccontarci, ascoltare…?
Prego, entrate senza timidezza.
Sullo scaffale a destra ci sono i libri di narrativa, li ho scelti io. Sono tutti i miei Germi, sacri e potentissimi. Buoni e cattivi. Vitali e necessari per me. Ma c’è un sacco di spazio: suggerite, consigliate, prego.
Facciamo uno scambio, una contaminazione reciproca. Divertente.
Mettetevi a vostro agio. Ci sono Luca, Rodrigo e Manuel. Ci sono Germi ovunque…
Io intanto vado prepararvi un bicchiere di vino o quello che preferite.
Siete i Benvenuti”.
Francesca Risi

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La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri.
(Oscar Wilde)

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